Su la testa! I meridionali senza complessi di minorità
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CONFERENZA STAMPA
 
Napoli, sabato 6 novembre 2010
presso la Fondazione Mezzogiorno Europa
via Raffaele De Cesare 31 (Santa Lucia)
ore 11.00
 
L'iniziativa, con la presentazione di un documento di approfondimento e l'annuncio delle prossime tappe, è stata illustrata ai mass media da Andrea Geremicca Fondazione Mezzogiorno Europa, Adriano Giannola Svimez, Gianni Pittella vicepresidente Parlamento europeo e dai giornalisti Marco Esposito e Alfonso Ruffo.
 
 
Palazzo del Quirinale - 13/01/2011
Incontro dei promotori dell'appello per il Mezzogiorno con il Presidente Napolitano... Leggi tutto
 
 
 
L'appello "Su la testa!" ha già più di mille firme
 
IL MANIFESTO
 
Noi
cittadini del Mezzogiorno d’Europa
a centocinquant’anni dall’unità d’Italia diciamo:
Su la testa!
Chi spreca un centesimo di soldi pubblici
commette un crimine contro la sua comunità.
Chi tollera l’illegalità se ne fa complice.
Ai test etnici, alle gabbie salariali, al federalismo punitivo
e a tutto quanto con livore e miopia
sottrae diritti e risorse a chi vive nel Sud
si risponde con due azioni:
isolare chi alimenta il risentimento
verso il Mezzogiorno;
sostenere chi fa fino in fondo il proprio dovere
in un contesto difficile.
Non si risponde al razzismo con altro razzismo
alle barriere con nuovi separatismi.
Senza una politica per il Sud l’Italia cessa di esistere.
Il federalismo può essere un patto tra uguali
o un’arma per realizzare una secessione mascherata.
Un sano federalismo prevede premi e sanzioni;
ma la punizione deve colpire chi sbaglia
senza danneggiare chi frequenta una scuola
chi mette piede in un ospedale
chi lavora, fa impresa, versa le tasse.
Le sorti del Mezzogiorno sono nelle nostre mani:
sta a noi darci strumenti d’azione autorevoli e autonomi.
Sta a noi realizzare un futuro che veda protagonisti
i nostri giovani, i migliori talenti,
la comunità degli uomini e delle donne meridionali
Sta a noi costruire la nuova missione euromediterranea
necessaria all’Europa e all’intero Paese.
Su! Il tempo del lamento è finito.
 
i promotori
Carlo Borgomeo Presidente Fondazione per il Sud
Adriano Giannola  Presidente Svimez
Andrea Geremicca Presidente Fondazione Mezzogiorno Europa
Gianni Pittella  Vicepresidente vicario del Parlamento europeo
Marco Esposito Giornalista
Alfonso Ruffo  Direttore  ”Il Denaro”
 
All'appello hanno aderito ragazze, giovani, uomini di cultura, politici, imprenditori, professionisti, cittadini che hanno in comune l'obiettivo di riscatto del Sud partendo da una severa autocritica ("chi spreca un centesimo di soldi pubblici commette un crimine contro la sua comunità"), accompagnata dalla denuncia di politiche di chiusura ("test etnici, gabbie salariali, federalismo punitivo") e dalla proposta per il Mezzogiorno di una "missione euromediterranea necessaria all'Europa e all'intero Paese".  I firmatari dell'appello non credono in nuovi separatismi visto che proclamano: "Senza una politica per il Sud l'Italia cessa di esistere".
 
fai tua questa battaglia, commenta l’appello con la tua firma!