"Ma il cielo è sempre più su? L'emigrazione meridionale ai tempi di Termini Imerese. Proposte di riscatto per una generazione sotto sequestro". Presentazione del volume di Luca Bianchi e Giuseppe Provenzano
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Napoli giovedì 27 maggio 2010 ore 17.30
Sala Eventi Fondazione Mezzogiorno Europa
Via Raffaele De Cesare 31
 
GLI AUTORI
Luca Bianchi e Giuseppe Provenzano
 
NE DISCUTONO CON
Andrea Geremicca Paola De Vivo Amedeo Lepore Gianni Lettieri Umberto Ranieri
 
MODERA Marco Demarco
 
Nell’ambito del lavoro di approfondimento e analisi condotto dalla Fondazione, sulle tematiche dello sviluppo del Mezzogiorno nel quadro del processo di unificazione europea e della prospettiva mediterranea
 
 
 

Scheda LIBRO-AUTORI
 
Luca Bianchi-Giuseppe Provenzano
MA IL CIELO È SEMPRE PIÙ SU?
L’emigrazione meridionale ai tempi di Termini Imerese. Proposte di riscatto per una generazione sotto sequestro.

Collana: Tazebao– pp.gg. 192 – euro 14,oo circa – Marzo 2010
 
Il 2009 è stato l’anno della riscoperta del Sud. Numerose pubblicazioni e cronache, i costanti moniti del Presidente della Repubblica, i fatti di Rosarno e, ancora più recentemente, il dramma di Termini Imerese hanno riproposto il Mezzogiorno come questione politica e sociale.

Ma la lunga stagione della rimozione fa discutere di Meridione come se questa terra appartenesse ancora a un lontano passato. Al Sud, del resto, è il futuro stesso ad essere in gioco: sequestrato dal sistema di potere meridionale e dall’ignavia di quello nazionale, un’intera generazione guarda al domani come se il cielo – il futuro, insomma – fosse sempre più su, sempre a nord di se stessi.

Che fine hanno fatto i giovani al Sud? Negli ultimi dieci anni, mezzo milione è «fuggito» e ben un milione non studia né lavora. Emigrazione e inoccupazione, dunque. Oppure la rassegnazione di sopravvivere appesi al filo del precariato e del lavoro sommerso in un contesto di illegalità diffusa.

È in questi termini, oggi, che si propone la questione meridionale. Una realtà che – con dati, analisi e proposte – questo libro affronta puntando i riflettori sulle vittime designate: i giovani e il futuro. Alla ricerca di una possibilità di riscatto in grado di mettere in crisi il sistema dominante per liberare le nuove generazioni dai vincoli imposti da una società pietrificata.

«Nel solo 2008 il Mezzogiorno ha perso 122mila residenti, a cui si aggiungono 173mila pendolari di lungo raggio, emigranti “precari”. Quasi 300mila partenze verso il Centro-Nord, un nuovo esodo come negli anni Sessanta. I “partiti dal Sud”, li si potrebbe chiamare…»
 
LUCA BIANCHI, 41 anni, sposato, due figli. È vicedirettore della SVIMEZ. Dal 2006 al 2008 è stato consulente per il Mezzogiorno del Ministero per lo Sviluppo Economico. Tra le sue pubblicazioni scientifiche, numerosi articoli e saggi sulla condizione giovanile, sul lavoro sommerso e sulla scuola al Sud. È editorialista del «Corriere del Mezzogiorno».

GIUSEPPE PROVENZANO, 27 anni, siciliano. È dottorando di ricerca in diritto presso la Scuola Superiore di Studi Universitari e di Perfezionamento «Sant’Anna» di Pisa. Ha studiato a Barcellona e a
Londra. Si occupa di integrazione europea, federalismo e questione meridionale. Attualmente collabora con la SVIMEZ. È opinionista de «l’Unità».