"UNA SVOLTA NEL MEZZOGIORNO PER UNA CRESCITA SOLIDA E UNA ITALIA PIÙ CIVILE"


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Presentazione del 
"MANIFESTO PER IL SUD NELLA CRESCITA DELL’ITALIA"
 
 
Promosso da 
Fondazione Mezzogiorno Europa e Fondazione RES
 
 
ALLA PRESENZA DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
 
 
Lunedì 21 maggio 2012 - ore 17.00
Sala Aldo Moro - Camera dei Deputati
Piazza di Montecitorio
Roma
 
 
Il Manifesto per il Sud nella Crescita dell’Italia, sottoscritto da studiosi e da esponenti del mondo economico, dell’associazionismo e delle fondazioni, del Nord e del Sud, nasce da un’iniziativa della Fondazione Mezzogiorno Europa e della Fondazione Res. L’obiettivo è sottolineare la centralità dello sviluppo del Mezzogiorno per la crescita di tutto il Paese e di avviare un dialogo con il Governo che sostenga scelte rapide, efficaci e innovative.

  
PROGRAMMA
 

INDIRIZZO DI SALUTO
 
Antonio Leone Vicepresidente Camera dei Deputati
 

PRESENTAZIONE DEL MANIFESTO

Umberto Ranieri Presidente Fondazione Mezzogiorno Europa

Carlo Trigilia Presidente Fondazione RES
 

INTERVENTI

Fabrizio Barca Ministro per la coesione territoriale

Corrado Passera Ministro dello Sviluppo Economico, Infrastrutture e Trasporti

Francesco Profumo Ministro dell’Istruzione, Università e Ricera
 

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Che ne sarà della Primavera Araba? | Tavola rotonda in occasione della presentazione del’Atlante Geopolitico Treccani

 
                                                            
                                         Facoltà di Studi Arabo Islamici e del Mediterraneo
                                             Università degli Studi di Napoli  "L'Orientale"

               
         
A un anno dallo scoppio delle prime rivolte, la regione del Mediterraneo è ancora attraversata da importanti e profonde trasformazioni. 
La lunga fase di transizione della Primavera araba, che pure ha causato la caduta di autocrati come Ben Alì, Mubarak e Gheddafi, sembra non avere ancora esiti certi. I cambiamenti dell’area, con conflitti ancora aperti come nel caso siriano, sollevano una serie di interrogativi sia sugli sviluppi politici interni dei paesi in questione sia sulla ridefinizione degli equilibri e dei giochi regionali. La vittoria delle forze islamiche appare come il primo risultato tangibile e, allo stesso tempo, l’elemento che accomuna tutti i paesi - dalla Tunisia al Marocco all’Egitto - in cui si sono svolte delle consultazioni elettorali.
Se, quindi, istanze di cambiamento e di apertura politica emergono in molti paesi della regione mediterranea e mediorientale, resta ancora da vedere in quale direzione evolveranno i processi in atto in campo politico ed economico.
              
 
MERCOLEDI' 23 MAGGIO 2012 | ORE 17.30
Università L’Orientale di Napoli
Palazzo Corigliano - Aula delle Mura Greche
Piazza San Domenico Maggiore, 12 - Napoli
 
 
SALUTI
Agostino Cilardo Preside della Facoltà di Studi Arabo Islamici e del Mediterraneo Università L’Orientale
Alfredo Mazzei Vicepresidente Fondazione Mezzogiorno Europa
 

PARTECIPANO
Giancarlo Aragona Presidente ISPI
Umberto Ranieri Presidente Fondazione Mezzogiorno Europa
Francesco Tatò Amministratore Delegato Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani
Roberto Tottoli Direttore Dipartimento Asia Africa Mediterraneo Università L’Orientale
 
 
COORDINA
Paolo Magri Direttore ISPI     
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La politica dopo i partiti


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
I partiti, per lungo tempo protagonisti incontrastati della politica italiana, sembrano oggi approdati allo stadio terminale di una lunga crisi, mentre nuovi soggetti conquistano prepotentemente la scena pubblica: "tecnici", leadership personalistiche, movimenti populisti e antipolitici.
Si tratta di una tendenza irreversibile? E' questo il futuro della politica italiana? E se sì, potrà sopravvivere in essa la democrazia come oggi la intendiamo? O, se i partiti hanno qualche chance di sopravvivenza, quali saranno le possibili nuove forme che essi assumeranno?
Un dibattito che ha soprattutto l'obiettivo di rompere il "muro" dei luoghi comuni e delle eredità stancamente trascinate da un passato vicino ma ormai nei fatti lontanissimo, e di cominciare a ragionare senza preconcetti su un futuro della politica che è già in corso, e che unisce forse come mai prima scenari nazionali, locali e globali. 
 
MERCOLEDI' 16 MAGGIO 2012 - ORE 17.30

Istituto Italiano di Scienze Umane

Palazzo Cavalcanti
Via Toledo, 348 - Napoli

Ne discutono
Mauro Calise Ernesto Galli della Loggia Umberto Ranieri
 
Coordina
Titti Marrone 
 


Dibattito "La Cultura: il motore per lo sviluppo"

 
 
 
 
          
 
 
 
 
 
 
La Cultura: il motore per lo sviluppo” è il tema al centro dell’incontro in programma. L’iniziativa, messa a punto dall’Unione Industriali di Napoli in collaborazione con la Fondazione Mezzogiorno Europa, nasce dalla convinzione che la crescita economica e sociale del territorio passa necessariamente attraverso la valorizzazione della cultura. Il consolidamento e lo sviluppo di un’industria culturale a Napoli e in Campania ha peraltro bisogno della realizzazione di una rete che possa valorizzare l’intera filiera. L’incontro costituirà anche un’occasione per discutere del disegno di legge sull’editoria libraria.
 

Giovedì 10 maggio 2012 - ore 15.30
Unione Industriali di Napoli
Sala Salvatore D’Amato
Piazza dei Martiri, 58 - 80121 Napoli
 
INDIRIZZI DI SALUTO
Edgar Colonnese Presidente Sezione Editoria, Cultura e Spettacolo Unione Industriali di Napoli
Diego Guida Presidente Comitato Strategico Cultura Unione Industriali di Napoli
 
INTERVENTI
Maurizio De Giovanni Scrittore
Antonella Di Nocera Assessore Cultura e Turismo Comune di Napoli
Caterina Miraglia Assessore Istruzione Regione Campania
Francesco Pinto Direttore Centro Produzione Rai di Napoli
 
MODERA
Alfredo Mazzei Vice Presidente Fondazione Mezzogiorno Europa
 
INTERVENTI PROGRAMMATI
Marina de Dilectis Vice Presidente Associazione Culturale “A voce alta”
Enrico Tomaselli Direttore Artistico “Magmart”
 
 


Festa dell'Europa 2012

Città della Scienza 9-15 maggio 2012
 
Anche quest'anno la Fondazione Mezzogiorno Europa partecipa alla Festa dell'Europa 2012 a Città della Scienza.
 
“Europa Museum. Generazioni d'Europa” è un progetto nato per avvicinare l’Europa agli studenti attraverso la creazione di un museo itinerante, lo studio dei principali obiettivi delle politiche europee e l’approfondimento dei principi ai quali questi si ispirano.
 
Il progetto sarà inaugurato il 9 maggio con saluti di Vittorio Silvestrini Presidente della Fondazione Idis-Città della Scienza Umberto Ranieri Presidente della Fondazione Mezzogiorno Europa Annamaria Palmieri Assessore all'Istruzione Comune di Napoli Luigi de Magistris Sindaco di Napoli... Scarica il programma
 


"Andrea Geremicca. La passione e l'idea". Il numero speciale della rivista Mezzogiorno Europa dedicato alla figura e all'impegno di Andrea Geremicca

Lunedì 7 maggio il numero speciale di  Mezzogiorno Europa sarà distribuito gratuitamente nelle edicole in allegato al Corriere della Sera/Corriere del Mezzogiorno
 
 
 
In occasione del primo anniversario della scomparsa di Andrea Geremicca la Fondazione Mezzogiorno Europa ne ricorda la figura e l’impegno, attraverso la presentazione di un numero speciale della rivista "Mezzogiorno Europa" che raccoglie una serie di suoi articoli e alcune testimonianze di chi lo affiancò nei diversi momenti della sua vita pubblica.
    
IL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO IN RICORDO DI ANDREA GEREMICCA... Leggi tutto
 
Venerdì 4 maggio 2012 | ore 17.30
Sala Conferenze della Fondazione Mezzogiorno Europa
Via R. De Cesare 31 - Napoli
 
 
Intervengono
Umberto Ranieri Presidente Fondazione Mezzogiorno Europa
Alfredo Mazzei Vicepresidente Fondazione Mezzogiorno Europa
Sergio Locoratolo Direttore della rivista "Mezzogiorno Europa"
  
 
 
 
INTERVISTA AD ANDREA GEREMICCA DI GERARDO CHIAROMONTE
L’Unità, 14 dicembre 1980
Le decisioni e gli interventi governativi per le zone terremotate partono da Napoli: da qui ogni giorno Zamberletti fa il punto sulla situazione e illustra le iniziative prese. Per avere un giudizio su quanto si è fatto e si intende fare, a tre settimane dal terremoto e a più di due settimane dall’insediamento del commissariato straordinario di governo, abbiamo intervistato il compagno Andrea Geremicca, che rappresenta il PCI nel Comitato di coordinamento politico-operativo presso il commissariato... Leggi tutto
 
 
 
          

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Studi e Ricerche | "Sicurezza e cooperazione nel Mediterraneo contemporaneo" con la prefazione di Umberto Ranieri

Fondazione Mezzogiorno Europa in collaborazione con Ministero degli Affari Esteri
 
Una mappatura sintetica ma esauriente delle principali iniziative di sicurezza e cooperazione attive nello scacchiere mediterraneo e mediorientale: punti di forza e elementi di debolezza, differenze e analogie, rischi di sovrapposizione e spazi di complementarietà.

Tre domande, in particolare, hanno ispirato e stimolato questa ricerca. La prima, è relativa alle cause che hanno determinato il sostanziale fallimento dei tentativi di stabilizzazione dell’area mediterranea. La seconda, riguarda lo spazio riservato ai temi della sicurezza, intesa sia in senso tradizionale, che nelle nuove dimensioni assunte dopo gli spartiacque del 1989 e del 2001, nelle iniziative multilaterali che hanno coinvolto il Mediterraneo dal crollo dell’ordine bipolare ad oggi. La terza, infine, cerca di individuare quali spazi di iniziativa politica esistano per rendere più efficienti e funzionali le strutture di sicurezza e di cooperazione che si affiancano e si sovrappongono nella regione mediterranea”.

La ricerca, insieme al precedente lavoro dedicato all’Unione per il Mediterraneo (2009) e al  Convegno internazionale su “La diplomazia della globalizzazione” alla presenza del Capo dello Stato Giorgio Napolitano (2011), testimonia l’ impegno e la costante attenzione che la Fondazione Mezzogiorno Europa, in partnership culturale con il Ministero degli Affari Esteri, dedica ai temi della diplomazia e della sicurezza mediterranea.
 
All'interno è possibile scaricare integralmente "Sicurezza e cooperazione nel Mediterraneo contemporaneo"... » 
 
              
 


Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha incontrato nella Fondazione Mezzogiorno Europa alcuni dirigenti politici e sindacali: tra amarcord e attualità

"UN INCONTRO AMICHEVOLE"
di Umberto Ranieri
L'incontro tra il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e alcuni dirigenti politici e sindacali che nel corso dei decenni sono stati protagonisti di tante battaglie per la difesa dell'apparato industriale napoletano e per il suo sviluppo è stato emozionante e di grande interesse.
Un incontro promosso in poche ore, che ha preso spunto da una lettera che alcuni dirigenti operai, protagonisti di quelle lotte, hanno inviato nei giorni scorsi a Giorgio Napolitano per manifestargli la loro solidarietà nella complessa e faticosa opera cui assolve il Capo dello Stato..
 
 
   
 


 
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LE CULTURE POLITICHE A NAPOLI NEL SECONDO DOPOGUERRA
Ciclo conferenze
maggio/luglio 2012
 
Location
Sala Conferenze Fondazione Mezzogiorno Europa
Via De Cesare 31, Napoli
 
Orario
17.00 - 18.30

28 MAGGIO Marco Demarco
"Le destre: richiamo al passato e anticipazione di modernità"

4 GIUGNO Luigi Musella
"L’area moderata e l’egemonia democristiana"
 
11 GIUGNO Umberto Ranieri
"I comunisti napoletani tra ortodossia e riformismo"
 
25 GIUGNO Eugenio Capozzi
"Progetto e notabilato nell'esperienza liberaldemocratica"
 
2 LUGLIO Antonio Alosco
"La difficile alternativa dei socialisti"

10 LUGLIO Adolfo Scotto di Luzio
"A sinistra della sinistra"